Daniele Costanzelli e Marco Morello FUORdalCAMPO – INTERVISTA DOPPIA!

Daniele Costanzelli e Marco Morello FUORdalCAMPO – INTERVISTA DOPPIA!

1) Sono ormai famose le vicende di casa Costanzelli/Morello (e Ferrara) che spopolano sui social. Un commento sulla vostra convivenza?
DANIELE: La nostra convivenza è nata per caso, io e Matteo Ferrara ci conoscevamo di vista, mentre Morello l’ho conosciuto solo qui a Mantova.
È un piacere vivere con Matteo e Marco, sono due ragazzi simpatici, intelligenti e condividiamo molte passioni.
Avere un bel rapporto con i propri coinquilini, e in generale, con tutti i compagni di squadra è un aspetto fondamentale che non va sottovalutato.
MARCO: Siamo tre personalità relativamente diverse ma abbiamo molte cose in comune, ed è per questo motivo che stiamo molto bene assieme. Da inizio anno sicuramente abbiamo costruito e stretto un bellissimo rapporto, viviamo la quotidianità costantemente tra battute e risate e l’aria che si respira nella nostra ”Mansarda” (nome del nostro appartamento) è sempre positiva.
Con Costa ho più un rapporto ‘Catulliano’, alterniamo momenti di grande intesa a momenti di grandi litigi e discussioni (il tutto si risolve velocemente con qualche strimpellata); mentre con Ferro ho un rapporto leggermente più pacato e confidenziale, saldato e fondato maggiormente sulla progettazione di scherzi contro il povero Costa.

2) Vi abbiamo visto all’opera con dei piacevoli duetti tra canto e chitarra, la musica è una vostra passione?
DANIELE: La musica è senz’altro una costante delle nostre giornate, da mattina a sera c’è qualcuno in casa che canta suona o fischia e questo, come potete facilmente immaginare, può essere gradevole ma a volte porta a litigi e a minacce di vario genere (aspetto trascurabile).
Seguite le nostre pagine Instagram per non perdere le nostre cover d’autore.
MARCO: Sì, è una delle mie tante passioni. Suono tre strumenti: il flauto, il piano e la chitarra.
Non ho una grande conoscenza musicale e non sono un grande esperto di musica in generale, mi piace improvvisare e fare cover di canzoni, e posso dire di aver trovato in Costa un compagno musicista ideale, anche se vocalmente stonato. Spesso e volentieri trascorriamo qualche ora pomeridiana o serale suonando e cantando in compagnia, talvolta si aggiunge alla nostra band anche Cucci, mentre Ferro si limita alle riprese video dei nostri sketch.

3) Chi è il più bravo dei due ai fornelli? E a chi toccano le pulizie di casa?
DANIELE: La domanda è spinosa. Tolto Matteo Ferrara, che riconosce i suoi limiti culinari e non fa altro che friggere qualunque cosa, io e Marco siamo spesso in disaccordo su cosa mangiare, su come cucinarlo o su chi dovrebbe farlo.
In ogni caso lo scettro di masterchef della mansarda è di Morello, anche perché potrebbe non parlarmi più se dicessi il contrario.
La sua passione per la cucina lo porta spesso ad assillarci con video vari tra cui: “come conservare le zucchine?”, “la dieta vegana”, “come cucinare senza olio e burro” etc.
Le faccende di casa in generale impegnano tutti a seconda dei momenti e della voglia. Da segnalare è la spiccata necessità, quasi morbosa di Ferrara, di avere un pavimento pulito, di cui si occupa in maniera certosina.
MARCO: Ai fornelli, senza dubbio, il più bravo sono io! La cucina è un’altra delle mie passioni, ma a differenza della musica è una passione molto più recente. Sono un cuoco meticoloso, personalmente tengo molto e rivesto particolare attenzione alla mia dieta alimentare, cosa per cui quotidianamente entro in conflitto con Costa, dato che a pranzo e cena mangiamo assieme e spesso e volentieri il menù che vorremmo cucinare non è proprio lo stesso.
In merito alle pulizie di casa siamo ben organizzati e settimanalmente ci prendiamo l’impegno tutti e tre di pulire l’appartamento da cima a fondo.

4) Siete un veronese ed un ferrarese, come vi trovate a Mantova?
DANIELE: Vivere con persone provenienti da altre regioni ti porta a stretto contatto con relative tradizioni e usi.
Sono molte le volte in cui confrontiamo le nostre città, sui dialetti, sulle rispettive specialità culinarie, sulle squadre di calcio e anche sulle abitudini.
Il risultato è che Marco e Matteo stanno imparando gradualmente la parlata ferrarese, con risultati discutibili e volgari, mentre io saprei affrontare un dialogo da bar 100% in Veneto.
Ho scoperto che “noi” emiliani siamo malgiudicati dai veneti perché beviamo lambrusco (“non è vino” cit. Matteo Ferrara) e perché crediamo che la nostra cucina sia una spanna sopra alle altre.
Intanto il ragù di casa Costanzelli è il più apprezzato dai miei coinquilini.
Mantova è una città stupenda e piena di sorprese, che unisce bellezze architettoniche e natura, il tutto a misura d’uomo, e io apprezzo molto questi particolari.
MARCO: Mantova è una bellissima città, personalmente qui mi trovo molto bene e non escludo che un giorno potrebbe diventare la mia prossima residenza.
È una città pressoché piccola e ritengo sia una delle sue più importanti caratteristiche, in quanto la rende facilmente visitabile e vivibile. Mi piace molto il suo centro storico e ancor di più il lungo lago su cui spesso faccio qualche camminata; all’appello, ancora da visitare, mi manca solo ”Palazzo Te”.

5) Siete entrambi studenti, cosa studiate e come procedono gli studi?
DANIELE: Personalmente sto attraversando un periodo di riflessione riguardo allo studio di giurisprudenza che ho iniziato l’anno scorso e, probabilmente, cambierò facoltà, anche se non so ancora né quale sarà, né in che città studierò.
MARCO: Io studio Scienze delle Attività Motorie e Sportive e sono al primo anno. L’anno scorso studiavo Infermieristica però quest’estate ho deciso di cambiare percorso di studio ed uno dei motivi è stato quello di poter essere di nuovo qui a Mantova per vestire la maglia degli Stings.
Per quanto riguarda gli esami, ne devo dare due giusto questo venerdì (oggi! In bocca al lupo! n.d.r.), sono in modalità studio full-immersion da ormai più di un mese e non vedo veramente l’ora che sia venerdì per poter prendermi una meritata settimana di puro e sano riposo!

6) Un pregio e un difetto del tuo coinquilino? Ovviamente vogliamo la motivazione…!
DANIELE: Partiamo dal pregio di Marco.
È un ragazzo veramente responsabile, che sa ascoltare e dà ottimi consigli… Insomma è una persona di cui ci si può fidare.
Il difetto di Marco è che è un inguaribile narcisista, il suo ciuffo è i suoi baffetti devono sempre essere impeccabili, per questo ha una grande quantità di prodotti estetici femminili. Almeno non si trucca.
MARCO: Un pregio di Costa: è una persona molto disponibile e molto paziente, sopportare due rompi scatole come me e Ferro non è così semplice.
Un difetto: è troppo permaloso, se la prende per ogni cosa e per ogni minimo scherzo, ed è per questo che io e Ferro continueremo imperterriti.

2019-08-06T16:33:46+02:00