Intervista all’Assistente Allenatore Matteo Cassinerio: “Rimanere a Mantova per me ha avuto, ha e avrà sempre la priorità su tutto, il nuovo ruolo è un bellissimo riconoscimento di fiducia”

– Tra poco inizierà la tua non stagione con gli Stings! Parlaci del tuo legame con Mantova.
Sono arrivato a Poggio Rusco nell’agosto del 2010 e fin da subito ho creduto nella solidità del Progetto Stings. Allora giocavamo in C1 e le difficoltà da superare non sono state mai state poche. A giugno 2014 eravamo in A2 Gold (l’allora A2 “unica”): un autentico miracolo sportivo per un paese di neanche sette mila abitanti.
Lo spostamento a Mantova è stato fondamentale per radicare la passione nel territorio della Provincia virgiliana. Mantova rappresenta il luogo dove vivo e anche per questo sento di dovere qualcosa in più alla Societá per cui lavoro e alla città in cui risiedo insieme alla mia compagna di vita Giulia.

– La stagione 2018/19 ti vedrà per la prima volta nella tua carriera come primo Assistant Coach della prima squadra, quali sono le tue sensazioni?
Innazitutto ci tengo a ringraziare coach Seravalli per questa grande occasione che mi sta dando. In secondo luogo, il mio pensiero non puó non andare alla Società, che mi ha portato dopo cinque stagioni da secondo, a ricoprire quest’anno il ruolo da primo Assistente. Certamente un bellissimo riconoscimento di fiducia.
Cercheró di mettere il più possibile la mia esperienza e la mia professionalità al servizio della squadra.

– Cosa ti ha spinto a continuare la tua avventura in biancorosso?
Rimanere a Mantova per me ha avuto, ha e avrà sempre la priorità su tutto. Gli Stings sono una grande famiglia e poter lavorare in un ambiente del genere è per me qualcosa di estremamente stimolante e gratificante.

– Che tipo di gioco vedremo dalla squadra nel prossimo campionato?
Abbiamo provato a costruire una squadra giovane e di talento (Vencato e Cucci ‘95, Ferrara e Poggi ‘97, Maspero e Visconti ‘98), con due americani con esperienze in campionati di categoria superiore in Germania (Warren e Morse) e due veterani di grande solidità a guidarla (Raspino e Ghersetti).
Nella nostra idea di pallacanestro vogliamo allungare le rotazioni per provare a fare della corsa e del ritmo il nostro marchio di fabbrica.

– Parlaci un po dei programmi e degli obiettivi per la prossima stagione dei progetti giovanili della Pallacanestro Mantovana, Tea Energia MN Basket Generation e Stings4Teens.
TeaEnergiaMNbasketGeneration e Stings4teens sono giunti al quarto anno dalla loro creazione. Entrambi i Progetti hanno dimostrato alle Società aderenti che unire le forze, invece che difendere inutili campanilismi, porta benefici per tutti.
Il Progetto Tea allargherà ulteriormente il proprio raggio d’azione, coinvolgendo nuovi Centri nella TeaEnergiaBasketCup (che quest’anno contava oltre quaranta squadre, dislocate in tutta la Provincia e suddivise in quattro categorie).
Stings4teens, in collaborazione con le Società “amiche”, parteciperà con due squadre (Under14 e Under16) ai campionati regionali FIP.
I Progetti, organizzati e gestiti con Roberto Cavicchioli, stanno dimostrando l’interesse e la passione che Pallacanestro Mantovana ha nei confronti del Minibasket e del Settore Giovanile.

2018-07-28T12:24:14+00:00 28/7/18|