Intervista all’Head Coach della Pompea Mantova Alessandro Finelli

Intervista all’Head Coach della Pompea Mantova Alessandro Finelli

– Ciao Alex, facciamo un passo indietro. L’anno scorso sei arrivato a stagione in corso, come ti sei trovato e come valuti la tua prima esperienza in biancorosso?
“Per quanto mi riguarda è stata un’esperienza molto positiva, avevo un grande desiderio di riscatto, fortissime motivazioni, voglia di lavorare sodo e grande umiltà, tutti elementi fortemente presenti dentro di me anche ora alla vigilia della nuova stagione. Appena arrivato a novembre, in piena emergenza di classifica, mi sono trovato subito allineato come valori e idee guida con il mio Presidente Adriano Negri e con tutto il CDA. È stato gratificante raggiungere i playoff ed essere la squadra numero uno del girone est nell’utilizzo dei giovani. Abbiamo identificato uno zoccolo duro di sei giocatori che ripartiranno con noi. Molto motivante anche aver rinnovato in toto lo staff dirigenziale / tecnico / atletico / medico e fisioterapico.”

– Tra poco inizierà la tua seconda stagione a Mantova, come stai preparando il campionato 19/20?
“E’ stato un mercato estivo molto intenso, la squadra allestita mi soddisfa pienamente, Mario Ghersetti e Tommaso Raspino saranno i nostri guerrieri, ottimi giocatori e leader dentro e fuori dal campo, incarnano i valori che tutti noi tecnici, Società e tifosi vogliamo vedere sul campo quando si indossa la maglia Stings. Confermare i 4 under della passata stagione Matteo Ferrara, Lorenzo Maspero, Giovanni Poggi e Riccardo Visconti è stato un segnale forte di continuità e progettualità, abbiamo aggiunto due atleti ancora più giovani Alvise Sarto classe 2000 ed Alessandro Vigori classe 1999 (entrambi giocatori importanti della Nazionale Italiana Under 20). Probabilmente anche nella stagione che andrà ad iniziare saremo la numero uno del girone Est per impiego di giovani italiani e questo tipo di scenario ci rende orgogliosi. Abbiamo 6 giocatori tra i 19 e i 22 anni, motivati, in crescita, che ancora non hanno realizzato il loro potenziale e questo se lavoriamo seriamente ci permetterà di crescere durante la stagione. La firma di Rotnei Clarke e Kenny Lawson ci permette di alzare il livello di talento offensivo della squadra ed è un bellissimo regalo che la Società ha fatto a tutto il popolo mantovano e anche ai nuovi tifosi che arriveranno quest’anno alla Grana Padano Arena per scoprire da vicino gli Stings e la pallacanestro.”

– Che tipo di gioco hai in mente e cosa vorresti vedere dalla tua squadra?
“Le squadre che hanno successo a tutti i livelli, partono da un buon livello di disciplina, rispetto di regole e comportamenti e desiderio di relazionarsi e comunicare in maniera seria e performante dentro al campo, questo sarà il primo aspetto di cui ci prenderemo cura insieme al senso di divertimento e incoscienza che da colore ad ogni cosa. La sostanza e concretezza difensiva sarà il secondo aspetto, avere un identità difensiva forte ti permette di superare le difficoltà quotidiane. In attacco questa squadra è destinata a giocare a ritmi alti e il compito dello staff sarà quello di esaltare il talento dei singoli giocatori all’interno di una corretta organizzazione.”

– Quali sono le tue sensazioni per il prossimo campionato di A2?
“Regnerà come al solito l’equilibrio, 14 squadre in girone anziché 16 creerà, dal mio punto di vista, una classifica cortissima.
La differenza la farà la qualità del gruppo, del lavoro e delle relazioni interpersonali nel medio lungo periodo, il nostro slogan sarà ‘lavorare forte e bene per essere oggi meglio di ieri’. L’obiettivo è centrare i playoff, il sogno è fare strada nei playoff, la presunzione e l’egocentrismo i primi avversari interni da battere che portano le squadre dritte ai playout.”

– Sarai anche protagonista nel nuovo progetto “Stings Academy”, come vedi questa nuova iniziativa?
“Giocare la C gold con Sustinente con una squadra completamente formata da giocatori under è un progetto straordinario voluto fortemente da Adriano Negri e Carlo Ramaschi, sono felice di poter contribuire tecnicamente insieme a coach Brentegani (il coach della C Gold) e coach Cassinerio (responsabile del progetto Tea), stiamo costruendo qualcosa di importante e di magico per tutto il territorio mantovano e non solo partendo dalla sinergia e dalla proattivita di Stings, Sustinente e San Pio X.”

– Hai avuto tempo per un po’ di vacanze questa estate?
“Certo!! Staccare è decisivo per ricaricare le pile e prepararsi per una stagione intensa.”

– Un messaggio per i tifosi?
“I nostri tifosi hanno già una grande voglia di basket, questa sarà una stagione fondamentale per creare entusiasmo e per coinvolgere sempre più appassionati alla Grana Padano Arena, molto dipenderà dal nostro atteggiamento sul campo, ne siamo consapevoli e daremo il nostro meglio, sarebbe bellissimo vedere alla domenica tante nuove famiglie, tanti studenti e giocatori di basket dell’attività giovanile (delle scuole elementari e medie) per creare un ambiente virtuoso e di grande crescita. Riempire la Grana Padano Arena di tifosi è il sogno di tutta la mia squadra.”

2019-08-12T12:10:48+02:00