La Pompea cede il passo alla Tezenis nel primo derby della stagione

Dopo una partita tutt’altro che scontata, ad avere la meglio è stata la compagine veronese che è riuscita a portarsi a casa il match valido per la terza giornata di campionato di Serie A2 girone est.
Un primo quarto difficile per gli Stings che devono cedere più volte il passo a una più reattiva Scaligera che costruisce azioni che vengono finalizzate a partire dagli errori mantovani.
Nonostante la Pompea cerchi di rubare palloni e metta in scena dei buoni tentativi di difesa, Vencato e i suoi non riescono a trovare la chiave di volta per rimettere a galla la partita e chiudono il quarto con una bomba di Ferguson che sancisce il +15 gialloblù.
Seconda frazione di gioco che si apre sotto il segno di Raspino che infila quattro punti e difende fortissimo. Poco dopo è ancora Vencato a difendere forte tentando di recuperare un pallone con tutta la sua grinta.
Un piccolo break di digiuno di canestri in entrambe le metà del campo. Si riapre poi il quarto con delle buone intenzioni tra gli americani di Seravalli.
Morse infila due punti importanti per portarsi sotto la soglia del -10 con un assist di capitan Vencato.
Verona risponde a tono ai tentativi mantovani mantenendosi sempre avanti di una decina di punti. Cucci cerca nuovamente di accorciare il divario creatosi, costruendosi due azioni da dentro il pitturato che valgono 4 punti.
Dopo queste azioni Verona risponde infilando una tripla, ma i biancorossi non si lasciano scoraggiare e prima Warren e poi il capitano riescono ad infilare due bombe importanti per andare negli spogliatoi con un divario di soli 10 punti tra veronesi e mantovani.
Di rientro dagli spogliatoi sembra scendere in campo una Pompea completamente diversa da quella dell’inizio partita. E’ Morse il protagonista di un gran bel lavoro di forza a rimbalzo che consente agli Stings di conquistare palloni importanti per spostare nuovamente il gioco nella metà campo biancorossa.
Warren mette a segno la bomba che riavvicina la Pompea a soli 3 punti dalla Tezenis.
Si lotta molto sia in difesa, dove Mantova cerca di serrarsi quanto può per ostacolare il gioco avversario.
I virgiliani continuano sulla scia positiva allontanandosi ed avvicinandosi in continuazione da Verona che ora è a soli 5 punti di vantaggio. Ferrara riesce ad accorciare ulteriormente, costruendosi una bella azione da due punti, arrivando al -3.
Il quarto si chiude con due punti di Severini che respingono Mantova ancora a -5.
Ultima frazione di gioco molto lottata in cui Mantova sembra avere padronanza del match con Raspino che infila la bomba del sorpasso per 52 a 53.
La Pompea riacquista fiducia difendendo forte e cercando di ostacolare la compagine veronese che però trova degli ispirati Severini e Ferguson che riescono nuovamente a riportare Verona al pareggio e addirittura al sorpasso a suon di triple.
Mantova cerca di rimettersi in pari ma l’ondata veronese non si riesce ad arrestare nonostante la buona difesa.
La partita si chiude con la vittoria di Verona per 78 a 66.
Archiviata questa sconfitta per gli Stings è già tempo di pensare al match di mercoledì contro Assigeco Piacenza.
FORZA STINGS!

Tezenis Verona – Pompea Mantova 78-66
(22-7; 37-27; 52-47)

Tezenis Verona: Candussi 15, Amato 4, Udom 4, Henderson 13, Ferguson 28, Severini 9, Quarisa 2, Dieng, Maspero, Ikangi, Oboe, Guglielmi. Allenatore Dal Monte.

Pompea Mantova: Vencato 5, Warren 17, Morse 19, Raspino 7, Ghersetti 4, Cucci 5, Visconti 5, Ferrara 2, Maspero, Poggi, Albertini, Guerra. Allenatore Seravalli.

 

2018-10-22T10:01:29+00:00 21/10/18|