La Pompea cede solo in ultimo alla De’ Longhi

La Pompea cede solo in ultimo alla De’ Longhi

Vince Treviso il match valido per la settima giornata di campionato.

Una partita bilanciata e lottata da entrambe le parti fin dall’inizio in cui entrambe le squadre escono a testa alta.

Il primo quarto si apre con la palla a due guadagnata da Mantova che dopo poco inaugura il tabellone grazie a due liberi dell’americano Morse.

In casa trevigiana per i primi minuti è Tessitori a farla da padrone firmando i primi 6 punti della De’Longhi.

La Pompea sfodera una difesa fortissima che spinge un paio di volte i veneti allo scadere dei 24 secondi. Si cercano azioni pulite e limpide, ma Treviso non concede ampio spazio d’azione a Mantova che, comunque, non si lascia scoraggiare riuscendo a portarsi avanti di 1 punto con Warren.

I biancorossi continuano a macinare alla ricerca del giocatore miglior piazzato che possa finalizzare riuscendo spesso a trovare entrate e soluzioni efficaci.

In difesa Mantova riesce a contenere Treviso nonostante venga punita con parecchi falli.

Il primo quarto si chiude in vantaggio per la Pompea con 21 a 20.

Nel secondo parziale di gioco Mantova apre stringendo le maglie difensive e pressando forte i trevigiani. In attacco Mantova costruisce, ma il canestro non sempre premia gli sforzi biancorossi. La De’Longhi gioca in maniera distesa e serena infilando anche canestri dalla lunghissima distanza portandosi sul +6 (24-30).

Forte è la prestazione biancorossa in difesa, mentre in attacco si sfruttano i falli per segnare dalla lunetta. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 33 a 38 in favore dei Veneti.

Di rientro dalla pausa lunga una confusione generale caratterizza l’inizio di gioco tra falli e fallo tecnico alla panchina di coach Seravalli. Vencato e i suoi compagni non si lasciano scoraggiare e riescono a cucire lo strappo fino a portarsi sul -3 sul 40 a 43.

Treviso prova nuovamente a spingere indietro gli avversari riuscendoci, ma la Pompea non demorde e continua a lottare a rimbalzo e in difesa.

Il fallo tecnico fischiato alla panchina biancoblu permette Mantova di portarsi sul -1 con il tiro libero di Ghersetti (48-49).

Ci pensa poi Visconti a chiudere definitivamente il divario riuscendo a portarsi anche avanti con una tripla che fa esplodere il palazzetto.

La De’Longhi prova a ricucire, ma complici la difesa forte di Mantova e la lotta a rimbalzo, il quarto si chiude a favore dei biancorossi per 58 a 56.

L’ultima frazione di gioco si apre con il tentativo di allontanarsi di Mantova, ma Treviso resta attaccata e nonostante il continuo invertirei di ruoli con prima la Pompea avanti e dopo la De’Longhi.

Qualche errore di troppo dei virgiliani e qualche canestro ben piazzato di Treviso permettono ai veneti di portarsi sul +5. La Pompea sembra non voler mollare e continua a difendere forte e a cercare di segnare per continuare a rimanere in partita.

Uglietti infila la tripla valida per il 70 a 76 per i suoi. I minuti stanno per terminare, ma nonostante questo la Pompea continua a provarci e sperarci fino in ultimo.

L’ultima sirena della partita sentenzia un 74 a 80 in favore della De’Longhi.

Una partita che non si è mai data per scontata in cui entrambe le squadre hanno messo il tutto per tutto e lottato fino all’ultimo minuto della partita.

Si ragionerà sulla sconfitta, ma è necessario pensare alla prossima giornata: sabato 17 settembre contro la OraSì Ravenna alle ore 20:30 tra le mura avversarie.

FORZA STINGS!

Pompea Mantova: Vencato 9, Morse 15, Poggi n.e., Raspino 8, Visconti 10, Ferrara, Ghersetti 16, Maspero 4, Warren 4, Cucci 8. Allenatore Seravalli

De’ Longhi Treviso: Tessitori 6, Sarto 2, Alviti, Wayns 18, Listuzzi n.e., Tomassini n.e., Barbante n.e., Imbró 21, Chillo 12, Uglietti 10, Lombardi 11. Allenatore Menetti

2019-08-06T16:33:38+02:00