Stings a due facce ma lottano fino all’ultimo, Bologna conquista la vittoria

Sfida infrasettimanale per la Pompea che questo mercoledì, 20 febbraio, recupera il match valido per la 21ª giornata che ha visto i biancorossi sfidare la capolista Lavoropiù Bologna.
Il match si apre subito forte in entrambe le metà campo con Bologna che prova sin da subito ad imporsi sui mantovani che, di tutta risposta, mettono in scena una buona difesa che limita i tentativi bolognesi di avanzata. Qualche svista di troppo della Pompea concede alla Fortitudo di ripartire costruendo azioni corali che però non sempre sono ben finalizzati. Con ulteriore sforzo Mantova riesce a rimanere in partita non concedendo vita facile a Bologna che inizia ad infilare canestri creando così un considerevole vantaggio.
I falli non sono dalla parte di Mantova che, a due minuti dalla fine, si ritrova con 5 falli di squadra tra cui un antisportivo fischiato a Maspero.
Per i ragazzi di coach Finelli il primo quarto si chiude sull’8 a 20 in favore degli ospiti.
All’inizio del secondo quarto la musica sembra essere cambiata e inaugura il break positivo Raspino infilando due punti, anche Veideman mette la sua firma alla partita segnando e subendo fallo. La Pompea non vuole soccombere alla Fortitudo e Visconti porta i biancorossi fino al -7 (3/4 al tiro da 3 fino ad ora).
Ad ogni azione di Mantova corrisponde una reazione bolognese con Benevelli e Hasbrouck ispirati che riescono a ristabilire il divario assestandosi sul +13.
Capitan Vencato e i suoi commettono qualche errore di troppo andando a concedere ripartenze facili agli avversari che colgono l’occasione per aumentare il divario fino a chiudere il secondo quarto di gioco sul 25 a 45.
Al rientro dalla pausa lunga l’atteggiamento di Mantova sembra più propositivo. Lentamente, ma in maniera crescente l’orgoglio degli Stings si mostra con palloni recuperati e punti che vanno a segno riducendo il divario dal -20 fino al -11. Un colpo di reni della Fortitudo respinge nuovamente i mantovani a 15 punti di svantaggio.
Nell’ultima frazione di gioco Mantova non molla ancora e con sacrificio e spirito di squadra riesce a recuperare fino al -7 firmato Veideman, la sfortuna realizzativa della Pompea però non concede un avvicinamento ulteriore nonostante gli ottimi tentativi e le azioni ben costruite. E’ la difesa a fare la differenza ora, rispetto al primo tempo; nella seconda metà di gara i virgiliani mettono in pratica il loro vero gioco, peccato che la tensione dei primi due quarti (-20) sia stata fatale per l’esito finale dell’incontro.
È festa grande per la Fortitudo che si porta così a 40 punti in classifica inchiodando il primo posto.
Una grande prestazione di Mantova che, nonostante la partenza in sordina, ha poi messo alle strette la Fortitudo.
Il prossimo impegno per gli Stings è fissato a domenica 24 febbraio sempre presso la Grana Padano Arena contro l’Orasì Ravenna alle ore 18:00.
Forza Stings!

Pompea Mantova – Lavoropiù Bologna 60-69
(8-20; 25-45; 44-58)

Pompea Mantova: Ghersetti 9, Raspino 11, Metreveli 2, Veideman 14, Vencato, Visconti 9, Maspero 2, Morse 4, Poggi, Ferrara 9, Albertini n.e., Guerra n.e.. All. Finelli
Lavoropiù Bologna: Cinciarini 14, Rosselli 4, Venuto 3, Benevelli 9, Leunen 8, Hasbrouck 12, Pini 10, Fantinelli 9, Sgorbati n.e., Prunotto n.e., Franco n.e., Simon n.e.. All. Martino

2019-02-21T10:13:53+00:00 20/2/19|